Haere mai! ~Welcome To New Zealand!~

Haere mai! ~Welcome To New Zealand!~

Haere mai! Benvenuti, è così che, in lingua Maori, i neozelandesi ti accolgono. Anzi, in realtà ti accolgono con un’enorme, gigantesca statua di un nano. “In prestito dalla Terra di Mezzo“, o almeno così c’era scritto. Ebbene sì, appena messo piede sull’isola, ti senti già pervadere dalla… magia.

Haere mai
“On loan from the Middle-earth. Do not touch”

Fa sempre una strana impressione atterrare in un aeroporto e rendersi conto di essere arrivati in un mondo completamente diverso da quello a cui sei abituato.

Per ora la Nuova Zelanda (Aotearoa in Maori) non assomiglia a nessun posto in cui sono stata. Nemmeno all’Australia, anche se la maggior parte di noi crede che siano la stessa cosa. 🙂

Auckland, in particolare, è davvero molto bella. Non è una metropoli, intendiamoci, ma nel suo piccolo ha un che di particolare, di esotico. È fresca, pulita e assolata, giovane ma allo stesso tempo antica, piena di gente allegra e cordiale.

Per prima cosa abbiamo visitato la Art Gallery, e devo dire che è stato interessantissimo… Oltre alle tipiche opere a noi già conosciute, c’erano delle sale interamente dedicate a ritratti di Maori, ritratti a cui non si potevano fare le foto per una questione di rispetto culturale, ma che riuscivano a trasmetterti tutta la saggezza delle persone che raffiguravano.

Haere mai

Dopo è stata la volta di Albert Park, il porto e la Sky Tower, i punti più salienti di Auckland, insomma… Non c’è niente da fare, è sempre una grande emozione vedere una città ai tuoi piedi dall’alto dell’edificio più alto! È stato così con l’Empire State Building a New York e con la CN Tower a Toronto, e anche la Sky Tower si è dimostrata non essere da meno. Merito, in gran parte, va anche al tempo, rivelatosi clementissimo, che ci ha regalato un tiepido sole invernale per riscaldare l’intera giornata.

Considerazioni finali

Che dire, Auckland per il momento mi ha affascinato. Non voglio dilungarmi troppo, in questo primo articolo, quindi voglio cercare di riassumere le mie sensazioni in poche frasi coincise.

Auckland è l’aria fredda dell’Oceano che ti accarezza il viso.

È il cinguettio dei passerotti che svolazzano tra gli olmi.

È il viso tatuato dei Maori che ti sorridono per strada.

Ci rivediamo domani con il prossimo articolo!

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Cheers 🙂

FelipaBelieves

 

Haere mai
Haere mai!

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