Stonyridge Faithful, un Syrah di Waiheke Island

Come già saprai, alcuni mesi fa sono stata in Nuova Zelanda, ed ho avuto il piacere di assaggiare un vino delizioso, lo Stonyridge Faithful.

Una giornata a Waiheke Island

Mentre ero ad Auckland, ho passato una magnifica giornata a Waiheke Island, uno dei posti più belli in cui sia mai stata, te lo giuro.

Stonyridge Faithful - Syrah

Beh, tra i meravigliosi panorami in cui mi sono imbattuta, ho deciso anche di fermarmi a Stonyridge Vineyard, una pittoresca vineria nel cuore dell’isola, per sorseggiare un bel bicchiere di vino e godermi l’assolata mattinata.Stonyridge 1 Devo ammettere che la location l’ho scelta un po’ a caso visto che ce ne erano così tante e io non sapevo proprio su quale orientarmi! E fortunatamente non ne sono rimasta affatto delusa, perché il luogo era delizioso e si respirava un’aria felice… quasi come se stessi passando una domenica in famiglia! E in quell’ampia scelta di vini di produzione propria, il mio occhio è caduto su un rosso dal nome particolare, lo Stonyridge Faithful (fedele, in inglese).

 

 

Stonyridge Collage

 

 

Il nome Faithful è stato dato in onore di Norton, il labrador nero di 13 anni morto alcuni anni fa, amato da tutti e considerato parte dello staff. Un foglio affisso alla bacheca, infatti, recitava: “In memoria di Norton, 1997-2010. Molto amato, fedele e punto di riferimento dello staff.”

Il vino era un Syrah puro (100% syrah) del 2015, che costava $12 al bicchiere e $40 a bottiglia. Io ovviamente mi sono presa soltanto un bicchiere, visto che erano le 11 di mattina ed ero a stomaco vuoto, ma chiedendo ad un gentilissimo cameriere, sono riuscita a scattare anche una foto della bottiglia (da notare il bicchiere con lo stemma della vineria, che tocco di classe :D).

Stonyridge 2

Ma ora parliamo del vino

Ci sono parecchie leggende circa la vera origine del Syrah e anche se nessuna è stata accertata, possiamo comunque  affermare che quello odierno proviene dalla valle del Rodano, e che da lì si è diffuso nel resto del mondo. È molto probabile che in Australia, e quindi poi in Nuova Zelanda, sia stato introdotto da James Busby che, nel 1837 importò alcuni esemplari di quest’uva da Montpellier (Francia)

Premetto che il Syrah è il mio vino rosso preferito, quindi potrei essere un po’ di parte, ma questo è stato davvero speciale: denso e corposo, di colore scuro e con la trasparenza quasi completamente assente, al naso si presentava speziato e floreale, con sentori di frutti rossi e vaniglia. Dato l’elevato livello di tannino, l’astringenza (che ci fa arricciare la bocca) è caratteristica  di quest’uva, ma al palato rimaneva comunque fruttato e piacevolmente bilanciato, con l’inconfondibile retrogusto di menta e cioccolato.

Ora, io non sono un’esperta di vini e abbinamenti ma, facendomi aiutare dal gentilissimo cameriere di prima, sono riuscita a mettere insieme queste informazioni, spero che tu possa trovarle interessanti e utili! E spero davvero che ti capiterà di assaggiare lo Stonyridge Faithful, in un prossimo futuro. ;D

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Cheers 🙂

FelipaBelieves

2 Comments

  1. Annalisa

    28 agosto 2017 at 20 h 32 min

    che sete in questa serata estiva… in cui mi sogno i paesaggi neozelandesi!!!

    1. Rachele - FelipaBelieves

      29 agosto 2017 at 11 h 31 min

      Anche io me li sogno… Soprattutto adesso, lì faceva un freschetto! Comunque il vino era davvero buono, peccato che qui non l’abbia mai trovato 🙁

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