Blue Mountains, la natura ad un passo da Sydney

Blue Mountains

Ok, lo ammetto, forse “ad un passo” da Sydney è un po’ un’esagerazione. Il fatto è che le distanze in Australia sono talmente grandi che anche due ore di treno sembrano una sciocchezza!

Comunque, tornando a noi, oggi ti racconto le Blue Mountains, una tappa obbligatoria per chiunque si trovi a Sydney e dintorni.

The Three Sisters
The Three Sisters

Innanzitutto… Perché sono blu?

L’aura bluastra che contraddistingue le Blue Mountains è di un blu molto più intenso che in tutte le altre parti del mondo e, nonostante possa variare in base al meteo, è sempre presente. Questo fenomeno è stato scoperto da Lord Rayleigh ed è conosciuto come il “Rayleigh Scattering“, la diffusione di Rayleigh. È dovuta al modo in cui i raggi del sole si diffondono quando entrano in contatto con le polveri sottili e le goccioline d’olio disperse dagli alberi di eucalipto della valle. Il primo che abbia mai usato il nome Blue Mountains fu il Capitano William Paterson del Nuovo Galles del Sud, che cercò di attraversarle attraverso la Grose River Valley durante una spedizione del 1793.

Per questa nostra escursione siamo partiti di buon mattino, abbiamo preso il treno da Central verso le 08.00 e siamo arrivati a Katoomba intorno alle 10.30. Il viaggio è durato un paio di orette, e man mano che ci allontanavamo da Sydney il paesaggio fuori dal finestrino diventava sempre più desolato, passando dal degradato al vero e proprio selvatico. La giornata non era delle migliori, ma in Australia il tempo è volubile, e che senso avrebbe avuto aspettarne una migliore per poi rischiare che peggiorasse comunque con l’avanzare delle ore? E poi, come ci insegna Baden Powell, “Non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buono o cattivo equipaggiamento” (<— scout alert! :D).

Una volta arrivati a Katoomba, dalla stazione del treno abbiamo dovuto camminare una mezz’oretta, prima di raggiungere l’effettivo parco naturale. C’era anche un servizio di navetta (che abbiamo preso al ritorno), ma era mattina, faceva freddino e, con un cappuccino caldo in mano, abbiamo deciso di farcela a piedi seguendo le indicazioni stradali.

Street Art a Katoomba
Street Art a Katoomba

Blue Mountains 5

Dopo una breve sosta al Visitor Information Centre, dove abbiamo fatto qualche domanda ai locali e abbiamo preso un paio di mappe, siamo finalmente partiti per la nostra escursione. La  mattina ci siamo dedicati alla prima parte del percorso, partendo dal punto di osservazione (“lookout”) Echo Point per arrivare all’interno delle Three Sisters, percorrendo la Giant Stairway. 

Giant Stairway
Giant Stairway

Questo è il punto più turistico, quello frequentato da centinaia di persone che, sprezzanti del pericolo, scendono e risalgono la “scalinata gigante” con addosso ciabatte di plastica e magliettine leggere. Noi eravamo preparati, avevamo gli scarponcini e lo zainetto con dentro acqua e viveri, ma è stato comunque più faticoso di quanto ci aspettassimo!

Per quanto fossimo concentrati sul nostro cammino (questi scalini sono davvero stretti e poco profondi!), non abbiamo potuto fare a meno di meravigliarci di quanto il paesaggio fosse mozzafiato! C’era ancora una parvenza di sole e si riusciva a vedere, in lontananza, tutta la valle.

Un uccello lira fake :)
Un uccello lira fake 🙂

Mentre risalivamo poi, siamo anche riusciti a scorgere su un albero una Lyrebird (in italiano: uccello lira o Menura), l’uccello tipico delle Blue Mountains. Non siamo riusciti a scattare una foto, ma si sa, i momenti più emozionanti non sono soltanto quelli che riusciamo a catturare! 🙂 Una ragazza del gift shop mi ha raccontato una bellissima leggenda sull’uccello lira e sul perché le montagne Three Sisters (le tre sorelle) si chiamino così. Mi ha affascinato talmente che l’ho prontamente annotata sul mio taccuino, sperando di non aver tralasciato niente ti lascio la versione rivisitata.

“In un tempo lontano le montagne erano abitate da un vecchio uomo saggio di nome Tyawan.  Questi aveva tre figlie, Meenhi, Wimlah e Gunnedoo, e un magico osso che lo faceva trasformare in un uccello lira tutte le volte che lo desiderasse. Quando andava a caccia, si raccomandava con le sue figlie di rimanere ferme sulla cima della montagna, al sicuro da Bunyip che viveva nella valle. Un giorno Meenhi fece cadere una pietra dalla montagna che andò a d infrangersi sul suolo della valle, risvegliando così Bunyip, che si arrampicò sulle montagne per raggiungere le tre ragazze terrorizzate. Tyawan non le raggiunse in tempo dalla sua battuta di caccia, e così Bunyip le trasformò in pietra. Fatto ciò si dedicò ad inseguire Tyawan, che si trasformò subito in un uccello lira. Mentre le sue braccia diventavano ali, però, il suo osso magico gli cadde, impedendogli così di riprendere forma umana. Da allora le tre sorelle sovrastano la valle, mentre l’uccello lira si sfrega le ali cercando il magico osso che gli permetta di ritrasformare in ragazze le sue figlie.”

Qui ci siamo fermati per il pranzo e qui si conclude anche la prima parte del mio articolo… Qui trovi la seconda! 😀

Blue Mountains Collage 1

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Cheers 🙂

FelipaBelieves

 

 

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