10 volte in cui mi sono emozionata… in viaggio

Ti è mai capitato di trovarti esattamente nel posto giusto al momento giusto e di vedere qualcosa che ti ha strappato una piccola lacrima di emozione? Io lo ammetto, sono una persona dalla lacrima facile, quindi non di rado mi sono emozionata davanti

ad uno spettacolo naturale o ad una situazione particolare.

Oggi ti racconterò di 10 volte in cui mi sono emozionata in viaggio. Che si sia trattato di un tramonto suggestivo, di una canzone cantata con una certa passione o di un posto nel mondo che non vedevo l’ora di visitare, le 10 cose di cui ti sto per parlare sono state tutti momenti per me davvero molto importanti che probabilmente non dimenticherò mai.

 

10. La volta che ho fatto Colazione da Tiffany

Da grande fan di Audrey Hepburn e di New York City quale sono, ti confesso che non ho resistito e, durante un viaggio a NYC, sono DOVUTA andare a fare Colazione da Tiffany. Ma non da un “Tiffany qualsiasi”, proprio quello al 727 della Fifth Avenue, all’angolo con la 57esima. E devo ammettere che, camminare davanti alle vetrine con i gioielli, sorseggiando un latte da una paper cup, mi ha fatto un certo effetto.

9. La volta che ho visto le Niagara Falls

Ti sei mai trovato davanti uno spettacolo naturale talmente potente che nemmeno il fatto che fosse pieno zeppo di turisti (come me, del resto) e’ riuscito a rovinartelo? Ecco, a me è successo quando, da Toronto, ho fatto un piccolo day-trip alle Niagara Falls. Sarà stata la potenza dell’acqua, il cui scrosciare copriva qualsiasi altro rumore, ma mi sono davvero emozionata.

8. La volta che sono andata al Royal National Park

L’Australia, si sa, è una terra ricca di spettacoli naturali che tolgono il fiato, in qualsiasi regione ci troviamo. Quando abitavo a Sydney, c’erano davvero tanti  luoghi facilmente raggiungibili in cui poter andare a fare delle gite di un giorno o due, per staccare un po’ dalla vita di città. Uno dei miei preferiti era il Royal National Park, un parco naturale con una bellissima passeggiata da fare su una scogliera a picco sul mare. E la prima volta che ci sono andata, quando mi sono trovata davanti questo immenso e scurissimo oceano, mi sono davvero resa conto di trovarmi su un’isola. È una sensazione strana da descrivere, ho sentito proprio la mia posizione sulla terra, con tutto il corpo, con tutta me stessa.

7. La volta che sono andata a Broadway a vedere “Wicked” e “The Lion King”

Tra le tante cose che devi sapere di me, ce n’è una davvero importante, che mi accompagna più o meno da quando sono nata, e cioè che io ADORO i musical. Quelli in televisione, quelli al teatro, quelli famosissimi e quelli che nessuno conosce. Quindi per me, arrivare a Broadway e assistere agli spettacoli di “Wicked” e di “The Lion King”, è stato davvero un sogno che si avverava. Da quanto ero emozionata sono scoppiata in lacrime durante entrambi gli spettacoli: per Wicked quando Elphaba ha lanciato l’acuto finale di “Defying Gravity”, una delle mie canzoni preferite nella vita, nel Re Leone ho iniziato alle prime note di “The Circle Of Life” e non ho praticamente più smesso…

6. La volta che ho visto il sole tramontare in California

“There’s a feeling I get, when I look to the west…” Non sono forse le parole di una delle canzoni più famose e poetiche di tutti i tempi? Qui ero al Getty Center di Los Angeles e devo dire che, guardare finalmente il sole tramontare in California, ad Ovest, dopo un anno passato sulla East Coast, mi ha emozionata in maniera indelebile.

5. La volta che ho visto i Maori eseguire una danza Haka

Ammettiamolo, la conosciamo tutti questa famigerata danza Haka. È quell’insieme di smorfie e strani suoni che fanno i giocatori di rugby degli All Blacks, per intimorire gli avversari. E tutti abbiamo provato almeno una volta a pestare i piedi per terra, sbattere le mani sulle cosce e tirare fuori la lingua con fare minaccioso. Ma vederla fare dal vivo, davanti ai tuoi occhi, da un gruppo di ragazzi Maori, è un’esperienza di una spiritualità unica e indescrivibile.

4. La volta che sono stata al Grand Canyon

Sei mai stato al Grand Canyon? Se sì, saprai esattamente di cosa parlo, quando dico che trovarsi davanti uno spettacolo del genere è emozione pura. A primo impatto, non si capisce bene se ciò che hai davanti esiste realmente o se si tratta solo di un’enorme cartolina di cui non si vedono i margini. Tutto è talmente nitido e perfetto, da sembrare disegnato e colorato con dei pastelli. Aggiungere che mi sono emozionata come una bambina sarebbe superfluo, non credi?

3. La volta che ho sentito cantare “Let Her Go” dei Passenger in una piazza a Sydney

Stavo camminando per le strade del CBD a Sydney quando, proprio nella piazza dietro casa mia, mi sono imbattuta in questo ragazzo bravissimo che suonava la chitarra e cantava. Ho continuato a camminare, sorridendo tra me e me, quando ho sentito che iniziava a suonare gli accordi di una canzone famigliare, che mi è di fatto molto cara: “Let Her Go” dei Passenger. Mi ricorda un sacco di bei momenti passati e non sono riuscita a resistere. Ho tirato fuori il cellulare, pensando di fare un piccolo video da pubblicare su Facebook, e mi sono ritrovata a piangere per l’emozione.

2. La volta che ho visto mamma wallaby con il cucciolo nel marsupio

Decisamente uno dei momenti più emozionanti di tutta la mia vita. Mi trovavo in una riserva di canguri a Sydney ed ero intenta a fotografare un gruppetto di simpatici uccellini che cinguettavano allegramente intorno ad una manciata di briciole di pane, quando ho spostato l’obbiettivo e ho intravisto questa dolcissima mamma wallaby che saltellava con il cucciolo nel marsupio. Inutile dire che non sono riuscita a trattenere una lacrimuccia…

10. La volta che ho inaspettatamente trovato il Trinity College a Dublino inseguendo dei Christmas Carols

Questo è stato, forse, il momento in cui mi sono emozionata di più durante un viaggio. Ero già stata a Dublino, durante i miei tre mesi da ragazza Alla Pari in Irlanda, ma non avevo mai visitato il Trinity College. E la prima volta che mi ci sono effettivamente imbattuta era una fredda serata del 4 dicembre. Ero appena arrivata e avevo deciso di farmi una passeggiatina in centro e passare così la prima sera, senza visitare qualcosa in particolare. La città vibrava già tutta di aria natalizia e, mentre camminavo, ho sentito un coro che intonava dei Canti di Natale. Ho deciso di seguire il suono delle voci per scoprire da dove provenisse e  mi sono trovata dentro il cortile interno del Trinity College. Per me che amo i college, l’Irlanda e il Natale, è stato davvero una sorpresona!

 

E tu #traveler, che mi dici? Ti è mai capitato di emozionarti durante un viaggio?

Ricordati di seguirmi anche su Facebook e Instagram!

Cheers 🙂

FelipaBelieves 

8 Comments

  1. Anna Di

    14 settembre 2018 at 10 h 58 min

    Che bello emozionarsi, non è questione di lacrima facile, secondo me, ma di sensibilità. Anche io mi emoziono spesso, anche per sciocchezze (come dice mio marito). Mi sono emozionata tantissimo davanti all’immensità del Gran Canyon, così come la prima volta davanti ad un Elefante o quando un bambino Himba mi ha preso la mano. I viaggi veri, belli sono proprio quelli in cui ti emozioni, a volte anche senza sapere il perchè.

    1. Rachele - FelipaBelieves

      15 settembre 2018 at 18 h 40 min

      Giustissimo! 🙂 Anche perché ci sono certi spettacoli e certe situazioni davanti a cui non si può proprio rimanere indifferenti 🙂

  2. Elena

    15 settembre 2018 at 10 h 46 min

    Io mi emoziono quasi sempre in viaggio! Ma sono troppo empatica ed è facile farmi emozionare …mi sono emozionata davanti alle tartarughe alle Seychelles, alle balene in Mozambico, in montagna a Visso. In fondo è anche per questo che si viaggia

    1. Rachele - FelipaBelieves

      15 settembre 2018 at 18 h 39 min

      Esatto, è proprio quello che penso anche io! Viaggiamo per emozionarci, no? 😉

  3. Sara Chandana

    16 settembre 2018 at 12 h 45 min

    Hai descritto momenti speciali per i quali mi sarei emozionata anch’io eccetto, forse, Colazione da Tiffany. Le Niagara Falls poi trasmettono una potenza della natura fuori dall’ordinario, credo che mi sentirei piccina piccina dinanzi a loro. Anche a me capita spesso di emozionarmi in viaggio, di solito in luoghi naturali o quando incontro bambini di strada che mi rubano il cuore.

  4. Francesca Saporiti

    16 settembre 2018 at 21 h 30 min

    Che bello questo articolo! La parte più bella dei viaggi alla fine è proprio avere qualcosa che ci rimanga impresso nella mente e ci arrivi proprio al cuore! A me era successo in Lapponia quando avevo parlato con una sciamana (aveva detto tutte cose che solo io sapevo e che non erano le solite cose generali che dicono quelle che leggono le carte!) e mi ero commossa e messa a piangere perchè in qualche modo mi aveva emozionato😅
    P.S. piangerei anche davanti allr cascate del Niagara come minimo😂

  5. Elisa

    16 settembre 2018 at 22 h 39 min

    Hai usato davvero toni emozionanti anche per chi ti leggeva, sono 10 splendida esperienze…Io forse piango più davanti ai film, ma le emozioni in viaggio sono una costante…Mi ricordo benissimo anche io le cascate del Niagara, o le Takakkawa falls, sempre in Canada ma meno affollate…Uluru, con il tramonto e l’alba più magiche, la Val Roseg in Svizzera e la gioia di dormire in un luogo così remoto e speciale..insomma potrei continuare per ore. Ma è giusto così, il viaggio è pura emozione!

  6. Giulia

    17 settembre 2018 at 8 h 43 min

    Che belle esperienze di viaggio, andare a Broadway piacerebbe tanto anche a me 😉 e anche vedere i mamma wallaby, i maori, il tramonto, insomma tutto 😀

Leave a Reply